martedì, 14 marzo 2006

LA STORIA DELLA BAND

Già dal 1989 Alessio e Lucio incontrano le proprie strade sui banchi della scuola al liceo Rosmini di Rovereto (TN). La musica è già un elemento importante nelle loro vite, a tal punto che cominciano a trovarsi a suonare, due chitarre due voci, ed esibirsi in contesti privati. Nella primavera 1992 Simone contatta Lucio per formare una band per esibirsi alle assemblee concerto dei vari istituti Roveretani. Quindi Simone si aggiunge ad Alessio e Lucio nella comune passione per la musica acustica, apportando sonorità e voce nelle prime esibizioni. Le assemblee concerto danno l’opportunità di capire quanto sia grande la complicità di queste tre voci, ancora acerbe ma promettenti. Nell’inverno 1992 arriva Luca, energico batterista di estrazione hard rock. I primi concerti (primavera 93) fanno riscuotere alle neonate “capre” apprezzamenti da parte della stampa locale e dal pubblico che comincia ad accorgersi del piacevole impatto che i nostri quattro hanno nel corso delle loro esibizioni. Il repertorio, esclusivamente strutturato su cover, spazia dai Creedence c.r. attraverso il country di John Denver fino agli immancabili Simon & Garfunkel. Nell’estate1995 la band migra oltre i confini della nostra regione, spingendosi in Veneto e Friuli. E’ una scossa. Nel 1996 il primo lavoro su cassetta. Registrato presso i Sonica Studios di Rovereto, “Still Growin’” contiene gli episodi più significativi del country folk americano e due brani composti dalle Yellow Kapras .E’ un successo inaspettato. Ne vengono stampate 1300 copie che, ben presto, prendono il volo. Il 1997 è un altro anno importante. La band vince le finali regionali di Karovana rock e si presenta alla finale nazionale con due brani in italiano, primo assaggio della vena compositiva di Alessio. Nel 1999 esce il secondo lavoro del gruppo, “Too Fast”. La title track e “the west spirit” sono due brani originali nei quali le sonorità morbide del country classico, si fondono, in un paradossale scontro originale, con la ruvidità delle chitarre elettriche. Gli arrangiamenti si arricchiscono grazie all’apporto sapiente di violino (Helene Blais) flauto (Simone Ischia) percussioni (Luca Valduga), e trovano grande risalto in un incredibile fisarmonica (Marco Zanfei) che da un’impronta ai due brani in italiano “Malomondo” e “Notte scalza”. Il CD è una riconferma da parte del pubblico della validità delle Yellow Kapras.Gli anni seguenti trascorrono con i sempre numerosi concerti e i nuovi brani che “bollono in pentola”. Nel 2002 in un concerto a Bagolino (Brescia), le kapre incontrano Daniele, giovane talentuoso violinista, che da saggio della sua bravura. Nel 2003 sale in carrozza intraprendendo il tour estivo con vivacità, dando nuovo stimolo ai “nonni” del gruppo. Nello stesso anno inizia la pre-produzione del nuovo album, che vede la luce dopo un anno e mezzo. I sette episodi contenuti nel nuovo lavoro sono il frutto della maturità compositiva raggiunta da Alessio e dal gruppo sempre più coeso nella musica così come nella vita. Nowhere (almost in the middle of), titolo preso a prestito dall’ espressione che descrive le lande deserte della Scozia, uno dei tanti viaggi che le Yellow Kapras affrontano legati dall’amicizia. Ed è proprio in Inghilterra viaggiando verso la Scozia, che la band tiene un mini concerto. Trenta minuti che regalano emozioni. Un grazie agli amici inglesi che, finito il nostro set, regalano in segno di amicizia “Wild Rover”, brano che appartiene alla storia dei pubs britannici. Nell’estate 2004 il cd è dato alle stampe. Marco Zanfei firma alcuni arrangiamenti e regala dolcezza a “Leyla”, brano in cui le ormai mature voci, si intersecano con gli archi, sospendendo l’ascoltatore su un cuscino di venti sonori. "Dreams" è l’apertura dell’album. Daniele esprime il suo talento nell’immaginario country, fatto di eterni amori e profumi di prateria. "C’me on", "my beautiful sky", "the storm", "the rain won’t fall", "no work", trascinano senza fiato l’ascoltatore attraverso storie quotidiane e malinconici sguardi. Subito il cd riscuote successo, grazie anche all’orecchio di Gianluca Bertoldi, che con incredibile professionalità, effettua il missaggio, regalando anche il bassista che è in lui nel brano "Leyla". Nel novembre 2004 le Yellow Kapras volano a Londra e tengono un concerto in un lussuoso albergo a St James, di fronte a scontland yard!. E’ una serata ricca di emozioni, applausi e apprezzamenti. Anche oltremanica la musica dei nostri cinque coinvolge e trasmette energia. Così dopo molti anni la storia delle Yellow Kapras continua, con nuove idee alle porte e molti concerti dove amicizia, coinvolgimento, qualità, formano un mix a cui è difficile resistere….
postato da: yellowkapras alle ore 13:18 | link | commenti (6)
categorie: storia, band

Chi sono

Utente: yellowkapras
Nome: Kapras Yellow
Sono una country&rock band! Sono Simone, Daniele, Luca, Lucio e Alessio...

Contatti

E-mail

Commenti recenti

utente anonimo in Prossime Date - Next...

Archivio

oggi
luglio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Categorie

band
concerti
eventi
musica
storia
video

Links

Gli Apocrifi
I video su YouTube
Le foto su FlickR
MySpace/YellowKapras

Partecipano

Foto

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing photos in a set called Concerti. Make your own badge here.

Bottoni


Contatore